Senza la domenica
non possiamo vivere


SUSSIDIO CATECHISTICO PASTORALE




a cura di
 

Tommaso Stenico

    

1. Senza la domenica non possiamo vivere


 

2. Domenica giorno del Signore
    il signore dei giorni

3. Domenica pasqua settimanale

4. Domenica giorno dell'Eucaristia

5. Domenica giorno della Chiesa

6. Domenica giorno della missione

7. Domenica giorno di riposo e della gioia 

8. Domenica giorno dell'uomo


 

9. Le celebrazione eucaristica,
    cuore della domenica


 

10. La celebrazione eucaristica domenicale,
      sorgente della missione
 

11. La Struttura della Celebrazione Eucaristica  

12. Conclusione  

 
 
1. 
Senza la domenica non possiamo vivere


E’ questa la bella testimonianza che i martiri della cittadina africana di Abitene (nell'odierna Tunisia) resero a Cristo durante la persecuzione di Diocleziano, agli inizi del IV secolo. Questi 49 martiri di Abitene, con a capo il prete Saturnino, hanno affrontato coraggiosamente la morte, pur di non rinnegare la loro fede nel Cristo risorto e non venir meno all’incontro con Lui nella celebrazione eucaristica domenicale. Perché? non certamente per la sola osservanza di un “precetto” – visto che solo in seguito la Chiesa stabilirà il precetto festivo. Allora, perché? Perché i cristiani, fin dall’inizio, hanno visto nella domenica e nell’Eucaristia celebrata in questo giorno un elemento costitutivo della loro stessa identità.

 

Alla luce della testimonianza dei martiri di Abitene acquista maggiore forza quanto scrivono i Vescovi italiani negli Orientamenti pastorali: «Ci sembra fondamentale ribadire che la comunità cristiana potrà essere una comunità di servi del Signore soltanto se custodirà la centralità della domenica, “giorno fatto dal Signore” (Sal 118,24), “Pasqua settimanale”, con al centro la celebrazione dell’Eucaristia, e se custodirà nel contempo la parrocchia quale luogo – anche fisico – a cui la comunità stessa fa costante riferimento»

Il cuore della domenica, infatti, è la celebrazione eucaristica, perché essa è il centro di tutta la vita cristiana per la Chiesa universale, per quella locale e per i singoli fedeli, in quanto in essa si ha il culmine dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, e del culto che gli uomini rendono al Padre adorandolo per mezzo di Cristo Figlio di Dio (Principi e norme per l'uso del Messale Romano, 1).
 

 

 

Tommaso Stenico  -  pagine di teologia pastorale e catechesi  -  www.stenicotommaso.it     tomstenico@stenicotommaso.it